Diciamo subito che l'Italia ha avuto dei grandi ciclisti nell'ambito
sportivo, nei tempi passati ed ancora oggi. Paradossalmente però questo tipo
di ciclismo agonistico ha nociuto all'espandersi del ciclismo al di fuori
del contesto puramente competitivo.
Altra fonte di danno per il cicloturismo sono le biciclette vendute dalla
grande distribuzione, che hanno delle funzionalità ridotte al minimo e
creano schiere di persone insoddisfatte dell'oggetto acquistato.
Altro problema, purtroppo sempre presente, è la mancanza cronica di spazi
adeguati per la circolazione delle biciclette. Spesso lo spazio viene
ricavato dall'allargamento di marciapiedi, certe volte in maniera
inadeguata, visto che nei marciapiedi sono presenti pali della luce,
cartelli pubblicitari, contenitori per la spazzatura.
I costi per produrre delle piste ciclabili di buona qualità sono minimi, e
la realizzazione delle stesse dovrebbe essere obiettivo di ogni buona
Amministrazione Pubblica.
Vi sono comunque dei buoni esempi di piste ciclabili anche in Italia,
vediamone una rapida sequenza: