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Tempo
percorrenza 2 gg Difficoltà :
Facile Lunghezza 140 Km Dislivello : da
0 a
200 mt
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Descrizione Itinerario
La terra e
l'acqua rappresentano i due elementi fondamentali che caratterizzano il
Delta del Po dando vita ad un paesaggio unico e suggestivo.
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Si può seguire
il corso del Po di Volano fino alle sue foci alla scoperta del territorio
del Delta e delle sue testimonianze: Mesola ed il suo bosco, Massenzatica
con le caratteristiche dune, Torre Abate, Goro con il suo Faro, il Lido di
Volano e la stupenda abbazia di Pomposa.
Tappa iniziale e finale del percorso è Villa Giglioli,
situata nel comune di Berra, tra la frazione di Serravalle ed Ariano
Ferrarese. Villa Giglioli ospita una comunità che ha il fine del
reinserimento nel mondo del lavoro di persone aventi disagi sociali. E'
possibile essere ospitati sia individualmente che in gruppo. La villa è
situata in zona ricca di interessi naturalistici e l'epoca di
costruzione si può far risalire intorno al 1500. Dopo varie trasformazioni,
nel 1800 assunse la conformazione odierna.
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Partendo da Villa Giglioli si seguono tranquillamente
le anse del Pò ( stupende le spiaggette ed i canneti ) e si arriva a Mesola. |
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Castello
di Mesola |
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Da Mesola si
prosegue per Monticelli, dove è possibile osservare i casoni di Monticelli,
ovvero delle caratteristiche capanne in canna palustre che costituivano
un esempio di architettura popolare del Delta. si seguono le indicazioni
per Massenzatica e per la riserva naturale delle " Dune fossili di
Massenzatica "
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Qui tornando un pò indietro verso Mesola si imbocca Via Biverare sino
arrivare a Torre Abate lungo un percorso di circa 7 Km
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Dopo aver attraversato la pineta della Ribaldesa si arriva
al Gran Bosco della Mesola, una riserva naturale di circa 1000 ettari.
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Dal bosco si può percorrere l'argine del Po sino a Gorino
oppure si passa ( molto più caratteristica ) dalla strada sterrata che
costeggia il Canal Bianco sino ad arrivare al Rifugio Romanina e da qui sino
all'ingresso di Goro. |
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L'origine del nome "Goro", pare che derivi senz'altro dal
fatto che l'abitato omonimo si trovasse alla foce del ramo del Po chiamato,
appunto, Goro.Proseguendo si arriva a Gorino dove è possibile ammirare
l'omonimo faro ( non visibile da questo lato ).
Dalla Romanina si prosegue per il Lido di Volano ( centro
balneare ) e da qui a Cannaviè sino ad arrivare all'Abazia di Pomposa.

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L'abbazia di Pomposa è rappresentativa dell'arte romanica di
epoca inferiore al Mille. Del complesso benedettino rimangono oggi la
chiesa, il dormitorio, il refettorio, ed il Palazzo della Ragione che fu in
importante centro di cultura ed ospitalità. |
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Il ritorno per Villa Giglioli si può effettuare per le Dune
del Moraro o per il percorso di Mesola deviando per via Agrifoglio
dove vi sono i resti della più antica chiavica di tutto il Basso Ferrarese. |

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