Lunghezza d'onda Onda di Superficie Riflessione Fading Applicazioni
Onde Lunghe da 3 a 300 KHz In questa modalità le onde lunghissime e lunghe subiscono bassa
attenuazione, soprattutto sul mare,
e possono quindi raggiungere distanze
notevoli (anche 1000 Km).

 

A causa dell'indice di rifrazione molto basso,
le onde lunghissime e
lunghe vengono fortemente rifratte,
perciò compiono solo un breve percorso all'interno della ionosfera e vengono rimandate verso terra dove subiscono una nuova riflessione;
si realizzano così una serie di riflessioni
multiple che permette loro di raggiungere notevoli distanze.

n/a Grazie alla notevole
sicurezza e stabilità
nei collegamenti, queste frequenze sono  utilizzate per le comunicazioni intercontinentali,
la radio navigazione,
la radiolocalizzazione
Onde Medie da 0,3 a 3 MHz L'attenuazione di queste onde è maggiore rispetto a quella delle onde lunghe, per cui le distanze raggiungibili sono, nei casi più favorevoli, dell'ordine delle centinaia di chilometri A causa della forte attenuazione da parte
degli strati D e F, di giorno queste onde vengono, in pratica, completamente
assorbite dalla ionosfera.
Di notte invece, a causa della minore ionizzazione, si ha propagazione
per riflessione e possono raggiungere grandi distanze.

A distanze intermedie si combinano i due
tipi di propagazione per cui il segnale sul ricevitore deriva dalla
composizione di segnali che hanno percorso cammini diversi.
A causa dei diversi tempi impiegati,
le varie componenti del
segnale si sommano in modo casuale (con fase relativa variabile),
originando un segnale complessivo la cui intensità è soggetta
a variazioni nel tempo
(Fading = evanescenza).

Radiocomunicazioni
per aerei e navi, radiodiffusioni in AM
(Modulazione d'Ampiezza) tra 520
e 1605 KHz.
Onde Corte da 3 a 30 MHz Per questo tipo di onde, la propagazione per onde di superficie, avviene con
distanze dell'ordine  delle decine
di Km perchè esse sono soggette
ad una attenuazione molto forte.
A causa della maggiore frequenza
rispetto alle  bande precedenti, risulta minore l'attenuazione
introdotta dalla ionosfera e quindi,
tramite la  riflessione,  ad opera soprattutto dello strato F,
si possono raggiungere
grandi distanze.
Per i motivi precedentemente esposti è inoltre presente la zona di silenzio (skip) nella quale non viene ricevuto il segnale. La dimensione della zona di silenzio
varia con l'ora, la stagione e la
frequenza del segnale.
A causa delle notevoli variazioni dello strato F2 la propagazione è soggetta ad un intenso fenomeno di fading,
che si manifesta come variazione casuale dell'intensità del segnale. Il periodo di fading può andare da
una decina di secondi fino a qualche frazione di secondo.
Radiodiffusione di
vario tipo a media e
lunga distanza,
per esempio Banda Cittadina
(C.B.) collocata
tra 26.865 MHz e
27.275 MHz
con canali spaziati
di 10 KHz.
Onde Cortissime da 30 a 300 MHz A causa della elevatissima attenuazione
del terreno e del mare, per queste
frequenze non esiste, in pratica,
propagazione per onda di superficie
Queste frequenze si propagano in modo
analogo alle onde luminose, cioè per
linea diretta oppure riflessa dal terreno.
L'azione della troposfera consente di raggiungere punti punti che non sono a visibilità ottica (scattering troposferico).
Grazie all'elevato valore di frequenza le onde non vengono riflesse dalla ionosfera e consentono quindi le trasmissioni
via satellite.
Il fading assume denominazioni diverse a
seconda della rapidità di variazione del fenomeno ed in dipendenza della frequenza: fading lento (periodo dell'ordine dell'ora,dovuto a fenomeni metereologici);
fading veloce (periodo dell'ordine del secondo dovuto ai percorsi multipli);fading selettivo (legato particolarmente alla frequenza e causato dai percorsi multipli).

 

VHF
Collegamenti a
brevi  distanze:
per esempio
radiodiffusione in
FM banda
radioamatoriale
(denominata dei
"2 metri" )
tra 144 e 146 MHz,
TV in banda I e III.

UHF
TV in banda IV e V,
banda radioamatoriale
(tra 430 e 440 MHz),
radar, radionavigazione,
ponti radio ( ponti
radio telefonici a 2 GHz), telefonia mobile
(sistema cellulare a
900 MHz).

SHF e EHF
Radar, ponti radio
(ponti radio telefonici
digitali tra 11 e
13 GHz), radionavigazione, satelliti geostazionari