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Quando si parla di escursionismo in Liguria, inevitabilmente si fa riferimento all'Alta Via dei Monti Liguri. Per descrivere in maniera efficace questo percorso, basta pensare ad una lunghissima balconata di oltre 400 chilometri, affacciata per un verso al mare e dall'altro verso alla Pianura Padana. Basta guardare il suo sviluppo sulla cartina per rendersene subito conto.
" L'Alta Via sale tra monti e valli, e permette all'occhio di spaziare dalla Costa Azzurra alle Langhe, dai monti della Corsica alle Alpi Apuane, senza soluzione di continuità tra paesaggi dall'aspetto selvaggio ed incontaminato "
L'Alta Via è un itinerario escursionistico ottenuto mediante l'unione e la sistemazione di tracciati sentieristici già esistenti. L' AV tende di fatto a collegare i parchi regionali esistenti ed a proporsi come una nuova risorsa sostenibile per l'economia della Regione e per coloro che vorranno fruire del tempo libero in modo completamente nuovo. Segnaletica Su tutto l'itinerario è applicato il segnale internazionale per gli itinerari di lunga percorrenza, da Ventimiglia a Ceparana. E' molto importante conoscerlo, e non perderlo di vista.
Lungo l' Alta Via incontreremo i segnali degli altri sentieri che qui convergono, quelli situati a Sud pur avendo forma diversa ( quadrato, rombo, pallino ) sono tutti di colore rosso, quelli situati sul versante padano hanno colore giallo. In caso di nebbia ( probabile durante tutto l'anno) l'orientamento riuscirà così semplificato. Altro segnavia che incontreremo è quello rappresentato da due pallini blu : sta a significare che ci troviamo sul crinale. Le tappe Il percorso può essere suddiviso in tappe dipendentemente dalla nostra capacità e dalle condizioni meteorologiche, si può assumere che ogni tappa potrà essere di circa 10 - 15 chilometri. La durata della tappa è naturalmente condizionata dalla possibilità di rifornimento di acqua potabile durante il percorso. Le sorgenti sono numerose e segnalate sulle varie cartine che descrivono i percorsi. Altra possibilità è quella di frazionare il percorso in più volte, utilizzando per gli spostamenti i mezzi pubblici o l'auto propria. Il clima L'itinerario dell'Alta Via si sviluppa su un tracciato avente altitudine variabile tra i 500 ed i 1500 metri, questo fa si che il clima assuma dei connotati simili a quello delle Alpi, con la particolarità che il contatto con il mare e l'esposizione a mezzogiorno concorrano a caratterizzare un clima più moderato. Diversi sono i fenomeni a carattere locale, per esempio la possibilità di pioggia nel momento in cui masse di aria umida provenienti dal mare incontrano i rilievi Appenninici e raffreddandosi arrivino alla temperatura di condensazione. Altro fenomeno ricorrente, quello dello Stau - Föhn, senza arrivare ai dettagli tecnici è quel fenomeno per cui a volte nel versante padano piove ed in quello a mare il tempo è bello, o viceversa. In tali occasioni si osservano sulle cime dell'Appennino delle nuvole molto dense che avvolgono le cime con un cordone continuo, è quello che in dialetto viene chiamato " gaigo ". La temperatura risente ovviamente degli effetti stagionali, a titolo di esempio mediamente a Gennaio a 1000 mt vengono rilevati -4°C, ed a Luglio sempre alla medesima altitudine, vengono rilevati 11°C. Di fatto nelle escursioni conviene vestirsi " a cipolla " con più strati e portare sempre con sé una giacca impermeabile. Tipologie di escursione Le soluzioni che possono essere adottate nelle escursioni sono molteplici e dipendono dal tempo che abbiamo a disposizione, dalla nostra forma fisica e dall'esperienza posseduta. Per comodità possiamo suddividerle in tre gruppi :
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Ultimo aggiornamento: 06-05-09