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Punta Martin - Monte Penello

Profilo percorso
Segnavia           Percorrenza Dislivello   Distanza

 

 

Il Gruppo della Punta Martin, comprendente con questa voce anche la Baiarda, è stata ed è tuttora una montagna simbolo, sia per la sua caratteristica forma che la fa distinguere nell'Appennino Ligure, sia per la presenza di versanti scoscesi e passaggi su roccia che hanno costituito una vera palestra di roccia per migliaia di appassionati. La Baiarda è infatti una diramazione della cresta Sud del M.te Penello e prima della valorizzazione delle palestre di Finale Ligure, era frequentata assiduamente. La prima ascensione risale al Febbraio del 1906, ad opera di F. Federici e C. Picasso, infatti una delle vie si chiama  Cresta Federici.

 

Diciamo subito che l'ascesa alla P.ta Martin ( 1001 mt ), in riferimento soprattutto alle partenze da Prà e dall'Acquasanta, è abbastanza impegnativa e necessita di un minimo allenamento e di buon senso dell'equilibrio.  I punti di accesso partono infatti sia da  Pegli ( S. Carlo di Cese ), sia da Prà ( Branega ), sia dall'Acquasanta.

 

E' proprio da quest'ultimo posto che inizia il nostro percorso. Arriviamo in auto ( o in corriera - partenze da Ge-Voltri ) alla Stazione ferroviaria dell'Acquasanta ( mt 170 ).  Imbocchiamo, a piedi, la strada che conduce alla Stazione, entriamo in stazione e attraversiamo i binari utilizzando il passaggio pedonabile.

 

 

Dal lato opposto ci aspetta il sentiero FIE, percorrendo una strada a mezza costa.

 

 

Dopo qualche tornante abbastanza ripido si apre una visione mozzafiato con il Torrente Baiardetta alla nostra sinistra

Sicuramente percorrere l'altra sponda del torrente potrebbe essere un'alternativa al percorso FIE.

 

Il sentiero ora riprende a risalire tra pini neri ( Pinus Nigra piantati nell'Ottocento a fronte dei forti disboscamenti avvenuti nei secoli precedenti ) con stretti passaggi e con i lati fortemente scoscesi.

 

 Le rocce dall'alto offrono un suggestivo spettacolo. Tutta la zona attorno a P.ta Martin è costituita da lembi di crosta oceanica emersi a fronte dell'orogenesi alpina.

 

Stiamo affrontando le ultime salite quand'ecco che il tempo comincia a cambiare...

 

E' l'ultimo passaggio prima di arrivare alla Punta Martin.

 

La cima è imponente e severa, spesso spazzata da venti impetuosi e gelidi o avvolta ( come nel nostro caso ) dalla nebbia. Dalla cima proseguiremo seguendo il percorso di cresta lungo un altipiano che ci porterà dopo un quarto d'ora ai Rifugi del Monte Penello.

Insieme all'amico Sandro ( IZ1CIS ) non ci facciamo mancare l'emozione di alcuni collegamenti radio in quota. Raccogliamo 6 QSO in VHF validi per il Contest Lombardia

 
Un ringraziamento, infine, a Giuliano, guida della Comunità Montana Argentea    per il supporto e per gli insegnamenti ricevuti.

 

 

 

 

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 06-05-09